Le strade del Vino. Sannio e Irpinia 1 - 3 maggio 2026
Il Sannio e l’Irpinia,
nel cuore della Campania, rappresentano due territori storicamente vocati alla viticoltura, caratterizzati da paesaggi collinari e montani, borghi antichi e ampie distese di vigneti che disegnano un mosaico di grande fascino. Qui il vino è parte integrante della cultura e dell’identità locale, frutto di una tradizione millenaria e di condizioni pedoclimatiche particolarmente favorevoli.
I suoli di origine vulcanica e argilloso-calcarea, uniti alle importanti escursioni termiche e alle altitudini spesso elevate, consentono alle uve di maturare lentamente, sviluppando profumi intensi, freschezza e una spiccata personalità. Queste caratteristiche rendono Sannio e Irpinia tra le aree più interessanti del panorama enologico italiano.
In queste terre hanno trovato la loro massima espressione vitigni autoctoni di grande prestigio come Aglianico, Fiano, Greco e Falanghina, capaci di raccontare, attraverso stili diversi, l’anima profonda del territorio. Dalle grandi espressioni di Aglianico del Taburno e Taurasi, simboli dell’eccellenza dei rossi campani, alla freschezza e finezza dei bianchi da Falanghina, Fiano e Greco, ogni calice esprime equilibrio, autenticità e carattere.
Con migliaia di ettari vitati e un patrimonio ampelografico tra i più ricchi d’Italia, Sannio e Irpinia si confermano oggi come due delle più importanti zone di produzione vitivinicola del Mezzogiorno, ambasciatrici di una tradizione che continua a rinnovarsi nel segno della qualità e dell’eccellenza.


Programma
Venerdì 1 maggio
Ore 16:00 – Appuntamento presso l’Hotel Antum (https://www.antumhotel.it) sede del soggiorno. Partenza in navetta per Sant’Agata de’ Goti. Visita guidata al centro storico del paese.


Sant'Agata de' Goti è un suggestivo borgo medievale in Campania, soprannominato “perla del Sannio”, costruito su una spettacolare rupe di tufo tra i fiumi Martorano e Riello. Nota per il suo centro storico ben conservato, la cittadina offre chiese antiche, tra cui il Duomo del X secolo, il castello ducale e la rinomata mela annurca, oltre a un’ottima produzione vinicola.
Ore 19:00 – Visita alle cantine della Tenuta Mustilli e cena: piatto di prodotti tipici, pasta fresca, secondo con contorno e dolce accompagnati da 3 tipologie di vino. (https://mustilli.com)


Tenute Mustilli - La storia di Leonardo Mustilli è intrecciata a doppio filo con l’evoluzione della viticoltura del Sannio. Nella seconda metà degli anni Settanta Leonardo insieme a un gruppo di pionieri sanniti scelse di scommettere su un vitigno all’epoca destinato principalmente alla vendita come sfuso ed ai tagli. Ripensò l’azienda di famiglia sul lancio commerciale della Falanghina, puntando su etichette monovitigno che valorizzassero le peculiarità dell’uva autoctona e insieme alla moglie Marili’ trasformò i palazzi di famiglia in luoghi di accoglienza.
Oggi gli appassionati di vino che visitano le cantine nel centro storico della citta’ sono accolti nel winebar sopra le cantine e nel Palazzo Rainone, dove ha sede la Dimora Storica. Mustilli ospita e organizza eventi dedicati al mondo dell’arte, della musica e della cultura che si svolgono nel cortile, nelle antiche cantine e nella dimora storica.
Oggi le figlie Paola e Anna Chiara conducono l’azienda.
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Sabato 2 maggio
Ore 09:30 – Appuntamento presso Hotel Antum e partenza per Taurasi.
Ore 10:30 – Arrivo a Taurasi e visita del Castello Marchionale e del centro storico
Ore 12:15 – Visita e pranzo con degustazione di vini delle Cantine Antonio Caggiano: antipasto, due primi, un secondo e dolce accompagnati da 4 diversi vini in abbinamento più una grappa. (https://www.cantinecaggiano.it)

Cantine Caggiano: È una delle cantine più belle e spettacolari della Campania: si passeggia stupiti tra decine di migliaia di bottiglie a riposo in nicchie ricavate tra le pareti di pietra.
E poi, ovunque, barriques dove affinano i grandi vini di Taurasi: il Macchia dei Goti, il Salae Domini e il Taurì.
l fondatore, Antonio Caggiano è stato per anni un appassionato ed entusiasta fotografo giramondo, dal freddo dell’Artide al deserto africano, dagli Stati Uniti al Sud America e poi dalla vecchia vigna di famiglia (Salae Domini) ai lavori di realizzazione delle sue cantine che iniziano nel 1990. La particolarità delle sue spettacolari cantine è subito evidente, passeggiando tra i numerosi affascinanti cunicoli. Non è semplicemente un luogo di botti, bottiglie e tini, ma un vero e proprio museo della cultura vitivinicola.
In ogni angolo, su ogni parete, e nei molteplici incavi ricavati dalle mura in pietra, è possibile scorgere arnesi e utensili tipici della pratica di viticoltore. Agli utensili e alle centinaia di botti si affianca una varietà di opere d’arte di legno, vetro e pietra, alcune realizzate dallo stesso Antonio, altre regalate da amici artisti che rendono l’atmosfera ancor più suggestiva.
Oggi l’azienda è condotta da Giuseppe, per tutti Pino, figlio di Antonio, che sempre aiutato dal padre, attraverso un rigoroso lavoro in vigna, ed una appassionata e attenta interpretazione enologica, ha contribuito all’affermazione di uno stile qualitativo di grande personalità, che ha contraddistinto l’azienda Antonio Caggiano come grande interprete dei vini irpini.
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Ore 17:00 – Partenza per Sorbo Serpico e visita alle Cantine Feudi di San Gregorio con degustazione di 4 etichette della linea FeudiStudi con tagliere di salumi e formaggi e assaggi di patè dell’orto. (www.feudi.it)




Feudi di san Gregorio: una Cantina d’Autore nel cuore della Campania. Qualcosa di più di una dimora del vino, un luogo di incontro, di confronto, di conoscenza, di meditazione, un laboratorio di idee e cultura, un luogo di accoglienza e ristoro.
Inaugurata nel 2004, la cantina Feudi di San Gregorio è stata una delle prime “cantine d’autore” in Italia, celebrata per due volte alla Biennale di Venezia come esempio di eccellenza architettonica.
Al progetto hanno partecipato professionisti di livello mondiale. L’architetto giapponese Hikaru Mori ha trasformato il nucleo originario in spazi essenziali e luminosi, capaci di dialogare con il paesaggio e con la filosofia dell’azienda. Massimo e Lella Vignelli, simboli del design italiano nel mondo, hanno curato gli arredi e gli interni, oltre alla brand identity di Feudi di San Gregorio. All’interno della cantina, un percorso sorprendente: le aree dedicate alla vinificazione, la scenografica barricaia con il tunnel che conduce alla passeggiata nel vigneto Pietracalda e la cantina storica. La visita si conclude con una degustazione guidata della linea “Feudi Studi”, il progetto enologico che racchiude insieme le etichette più pregiate della cantina Feudi di San Gregorio. Pezzi unici in tiratura limitata, vini figli degli storici racconti, espressione dell’eccezionalità del territorio, nati dalla conoscenza di Pierpaolo Sirch e dai vigneti più espressivi. L’eccellenza dell’azienda che racconta i traguardi raggiunti nei singoli territori, risultato di una ricerca enologica portata avanti con pazienza ed orgoglio. La degustazione sarà accompagnata dai panificati e grissini dello Chef con un assaggio dell’olio di oliva produzione propria o i paté dell’orto. Ore 20:30 – Partenza per il rientro a Benevento.
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Domenica 3 maggio
Ore 09:30 – Appuntamento presso Hotel Antum, dove sarà possibile lasciare i propri bagagli. Visita guidata della città.
Benevento è una città ricca di storia, dove si incontrano le eredità delle civiltà sannita, romana e longobarda. Il simbolo più celebre è l’Arco di Traiano, costruito tra il 114 e il 117 d.C., uno degli archi trionfali romani meglio conservati, che celebrava la via Traiana e la grandezza dell’Impero. Tra i principali monumenti della città spicca anche il suggestivo Teatro Romano di Benevento, grande edificio del II secolo d.C. che in epoca antica ospitava spettacoli e oggi è ancora utilizzato per eventi culturali. Benevento fu inoltre un importante centro del culto della dea Iside, come testimoniano i numerosi reperti egizi rinvenuti nell’area dell’antico santuario. Tra le testimonianze del periodo longobardo emerge la splendida Chiesa di Santa Sofia, patrimonio UNESCO e uno dei più significativi esempi di architettura altomedievale in Italia. Visitare Benevento significa quindi attraversare secoli di storia tra archeologia, arte e tradizioni nel cuore del Sannio.

Ore 12:30 – Abbondante aperitivo presso il foyer Strega con abbinamento di vini Tenuta la Fortezza.
Ore 14:30 – Rientro alle proprie destinazioni.
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Quote di partecipazione:
- In camera Camera Matrimoniale Classic: € 290,00
- In camera Tripla Classic: € 280,00
- In camera Doppia Uso Singolo Classic: € 350,00
- In camera Matrimoniale Superior: € 310,00
- In camera Doppia Uso Singolo Superior: € 390,00
- In camera Matrimoniale Deluxe: € 330,00
- In camera Doppia Uso Singolo Deluxe: € 430,00
NOTA IMPORTANTE: Il numero di camere di tipologia Classic è limitato. Di queste, 10 sono riservate all’iniziativa, mentre ulteriori disponibilità sono soggette a esaurimento. Si invitano pertanto gli interessati a effettuare la prenotazione il prima possibile, al fine di evitare la necessità di ricorrere a tipologie di camere più costose.
Le quote comprendono
- N° 2 pernottamenti presso Hotel Antum (secondo tipologia di camera scelta)
- Visita guidata al borgo di Sant’Agata de’ Goti
- Visita guidata alla cantina Mustilli
- Cena con degustazione vini alla cantina Mustilli
- Visita guidata al borgo e al castello di Taurasi
- Visita guidata alle Cantine Caggiano
- Pranzo alle Cantine Caggiano con degustazione vini
- Visita alle Cantine Feudi di San Gregorio con degustazione vini
- Visita guidata alla città di Benevento (offerta dal Cral Unisannio)
- Abbondante aperitivo finale presso foyer Strega
Gli spostamenti in navetta sono offerti dal Cral Unisannio
Per informazioni: cdu(at)uniud.it
Le Strade del Vino: Terre del Sannio e dell’Irpinia 1-3 Maggio 2026 .................
